24 – 25 Novembre 2018 ” Palermo e GIbellina. Il volto arabeggiante della Sicilia ” (Tour Guidato)

Chiesa-S.-Giovanni-degli-Eremiti

Sabato 24 Novembre             CATANIA / PALERMO

In mattinata incontro dei partecipanti presso il Punto Touring di Catania in Via Pola, sistemazione sul bus e partenza alla volta di Palermo. Prima tappa la Camera delle Meraviglie, scoperta per caso durante i lavori di ristrutturazione di un appartamento privato al N.29 di via Porta di Castro, è una stanza dipinta di blu con lucenti decorazioni e misteriose scritte arabeggianti in oro e argento, forse un luogo di meditazione legato all’esoterismo islamico, probabilmente realizzata nell’Ottocento. Procederemo con la visita di Palazzo Alliata di Villafranca, innalzato nel XVII secolo al posto della distrutta dimora cinquecentesca  dei Bologna, dall’ampia facciata rifatta a metà Settecento, con due portali simmetrici e grandi stemmi decorativi in stucco.
Infine la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti che con le sue cinque cupole rosse è icona architettonica dell’esoticità di Palermo, oltre a costituire uno dei suoi più insigni monumenti medievali. Venne fatta edificare da Ruggero II tra il 1130 ed il 1142, sul luogo di un preesistente monastero gregoriano dedicato a S.Ermete da cui deriva, per storpiatura, l’attuale nome. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visiteremo la Chiesa di Santa Caterina, annessa ad un vastissimo monastero domenicano fondato nel 1310, volge la facciata su piazza Bellini. Eretta tra il 1580 ed il 1596, ha una facciata tardo rinascimentale a due ordini, dominata dall’ampia cupola della metà del XVIII secolo. Nell’interno a una navata, con tre cupole per lato, una fastosa decorazione riveste tutte le superfici in una mirabile fusione di intarsi marmorei policromi. Al termine trasferimento in hotel, cena libera e pernottamento.

 

 

Domenica 25 Novembre        PALERMO / GIBELLINA / CATANIA
Prima colazione in hotel e partenza alla volta di Gibellina, il cui nome si suppone derivi dall’arabo Gebel (montagna) e ZGHIR (piccola). Visiteremo la Chiesa Madre, progettata da Ludovico Quaroni nel 1972,  geometria della chiesa di Gibellina rappresenta una novità, non solo nello schema tipologico dell’edificio e nel suo rapporto con il luogo, ma anche nel linguaggio per le forme architettoniche. Le varie funzioni sono raccolte e distribuite all’interno di un parallelepipedo a base quadrata di circa 50 metri di lato, ulteriormente diviso in moduli e sottomoduli, mentre il centro simbolico e geometrico del monumento è una grande sfera liscia, di cemento che costituisce un riferimento puntuale del sacro. Passeggeremo per il centro della cittadina per ammirare Il cosiddetto sistema delle piazze nonchè un allineamento di piazze cinte da strutture architettoniche laterali progettate da Franco Purini e Laura Thermes.
Giungeremo al Museo delle Trame che  rappresenta un’interpretazione inedita e aperta della storia culturale del Mediterraneo. Gli apporti creativi che dal Medio Oriente attraverso il Nord Africa sono arrivati in Spagna e poi in Francia, e contemporaneamente, attraverso la Sicilia, in Italia, hanno lasciato numerose tracce sia nelle arti visive che nella cultura materiale, arricchite nel tempo dalla fantasia individuale e dai segni del vivere quotidiano collettivo.
Visiteremo il Cretto di Burri, un’opera di land art celebrativa realizzata da Alberto Burri tra il 1984 ed il 1989 nella città vecchia di Gibellina, in Sicilia.  Nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 un violento sisma colpì una vasta area della Sicilia occidentale distruggendo completamente l’antica cittadina.
Dopo il terremoto fu lentamente avviata la ricostruzione del paese. Tuttavia, invece di riedificarlo nelle vicinanze dell’antica Gibellina, fu ripreso a circa 20 chilometri più a valle. L’intento di Burri, infatti, era quello di progettare un grande monumento che immortalasse un dramma umano ripercorrendo le vie e i vicoli della vecchia città in una grande colata di cemento che dall’alto appare come un insieme di fratture nel terreno e che al tempo stesso consenta a chi usufruisce dell’opera di essere partecipe del dramma avvenuto, ritrovandosi circondato da pareti cementizie; è un luogo, dunque, in cui l’arte a cielo aperto non è fine a se stessa ma diventa uno strumento per la memoria. Pranzo in ristorante . Al termine rientro in bus verso Catania.

 


        N.B. Il programma potrebbe subire delle variazioni fermo restando il contenuto delle visite

 

                                             MINIMO 15 PARTECIPANTI



Quota di partecipazione                              €   249,00  SOCI        ( € 269,00  Non Soci )

Supplemento singola                                 €      25,00

 
La quota comprende
Trasporto in bus GT, Sistemazione in hotel 4 Stelle in camere doppie, Trattamento come da programma, Servizio guida,  Accompagnatore.

La quota non comprende
Tassa di soggiorno, Ingressi a monumenti e Mostre, le mance e gli extra in genere e quant’altro non esplicitamente indicato alla voce “la quota comprende”.

 

 

FOTO TRATTA DA    https://www.tgtourism.tv/2016/08/con-lunesco-sulle-tracce-della-sicilia-arabo-normanna-a-palermo-monreale-e-cefalu-19115/