7-8 Novembre: ” I Florio, i Whitaker”: Palermo e Borgo Parrini ( visita guidata)

Borgo-Parrini

Sabato 07 Novembre

In mattinata incontro dei partecipanti presso il Punto Touring di Catania in Via Pola, sistemazione sul bus e partenza alla volta di Palermo. Si visiterà Villa Malfitano , una delle dimore storiche più belle di Palermo. Il suo stile unico ed il suo ampio giardino ne fanno un gioiello veramente imperdibile. La villa si innalza al centro di una vasta area verde, un parco esotico grande circa 7 ettari a cui il ricco committente dedicò particolari attenzioni, arricchendolo di piante provenienti da tutto il mondo. Varcato il porticato si accede al vestibolo da cui si arriva al lungo corridoio centrale con i soffitti affrescati in stile pompeiano e magnifiche decorazioni parietali. Un vero gioiello, dove tutto è rimasto come ai tempi dei Whitaker, i dipinti, gli arazzi, i salotti, i mobili intarsiati, le specchiere, i lampadari in vetro di Murano, i tappeti orientali, le vetrine con preziose collezioni di porcellane e oggetti d’arte di straordinaria fattura. Ambienti bellissimi e magnificamente arredati che ti avvolgono nella sua eleganza e raffinatezza. Si prosegue con la visita del Villino Florio. È una delle prime opere architettoniche in stile Liberty d’Italia e viene considerato uno dei capolavori dell’Art Nouveau anche a livello europeo. Essendo Vincenzo Florio un uomo d’attitudine cosmopolita e molto dedito ai viaggi, il Basile in questa opera sembra voler ricreare tutte le tappe toccate dal ricco borghese inserendo nella struttura vari elementi, come facente parte di un itinerario: ricurve superfici barocchecapriate tipicamente nordiche, torrette cilindriche che rimandano ai castelli francesi, colonnine romaniche e bugnati rinascimentali sono tutti elementi sapientemente miscelati a creare un capolavoro di eclettismo ed originalità. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita alle Carceri di Palazzo Steri (o Carcere dei Penitenziati), utilizzato dall’inizio del ‘600 alla fine del ‘700 dall’inquisizione spagnola per imprigionare, torturare ed uccidere tutti i cittadini scomodi per la vita sociale, politica e soprattutto religiosa dell’antica città di Palermo. L’emozione di questo luogo è data soprattutto dalla forte testimonianza che, tramite le centinaia di graffiti e disegni ad opera degli stessi detenuti, arriva direttamente a noi e ci fa respirare l’atmosfera della vita da condannati. Proseguimento per il Palazzo dei quattro pizzi dove nel 1844 i Florio, la famiglia più rappresentativa della Palermo di quegli anni, commissionarono al giovane architetto padovano Carlo Giachery la riconfigurazione a residenza dell’antica tonnara dell’Arenella precedentemente acquistata nel 1837. Ne nacque l’originale edificio conosciuto come i Quattro Pizzi”, per via delle quattro torrette angolari cuspidate che lo caratterizzano nel tipico “Gothic Revival” inglesizzante che andava di moda a Palermo in quell’epoca. Al termine trasferimento in hotel, cena libera e pernottamento.

 

 

Domenica 07 Novembre
Prima colazione in hotel, incontro con la guida e visita del palcoscenico del Teatro Massimo, posto al centro del secondo ordine di palchi, il palco reale è dotato di 27 posti e di un foyer privato detto Salone del Sovrano, interamente rivestito in mogano e arredato con divani e poltrone di broccato rosso. Al centro, un lampadario di Murano e alle pareti, 9 specchi. Sulle porte d’ingresso e sul capitello è ben presente lo stemma sabaudo – una croce bianca su campo rosso. La progettazione del Palco reale si attribuisce a Ernesto Basile. Si prosegue verso Partinico per la visita di Borgo Parrini, una piccola frazione di cui si ha notizia già dal 1500, che negli ultimi anni è stata sapientemente ristrutturata e rivalorizzata dai residenti, secondo uno stile artistico che ricorda gli edifici di Gaudì a Barcellona. La storia di questo borgo inizia nel XVI secolo, quando i padri del Noviziato dei Gesuiti di Palermo, decisero di acquistare alcuni terreni agricoli nei pressi del paese di Partinico (proprio da qui nasce il nome “Parrini” che significa appunto preti). Agli inizi del ‘700, come in uso a quei tempi nelle campagne, i Gesuiti fecero costruire in quei terreni alcune strutture, tra cui un mulino, svariati magazzini, torrette di avvistamento per i campieri, abitazioni per coloni e braccianti, ed una chiesetta, che fu intitolata a Maria SS. del Rosario. Negli ultimi anni, grazie all’intuizione di un imprenditore e dei pochi residenti, il borgo ha conosciuto una nuova vita. Alcune vecchie case sono state restaurate con uno stile che ricorda molto il modernismo catalano di Antoni Gaudì, con forme particolari, opere d’arte e colori sgargianti. Anche pavimentazioni e muretti sono stati ricostruiti secondo il nuovo stile, che attira così tanti visitatori in questa piccola Barcellona Palermitana. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio rientro a Catania.

 


N.B. Il programma potrebbe subire delle variazioni fermo restando il contenuto delle visite

 

MINIMO 15 PARTECIPANTI

Quota di partecipazione € 269,00 SOCI ( € 279,00 Non Soci )

Supplemento singola € 30,00
Supplemento dus € 45,00

 

La quota comprende
Trasporto in bus GT,Sistemazione in hotel 4 Stelle in camere doppie, Trattamento come da programma, Servizio guida, Assicurazione Medico bagaglio, Accompagnatore.
La quota non comprende
Tassa di soggiorno, Ingressi a monumenti e Mostre, le mance e gli extra in genere e quant’altro non esplicitamente indicato alla voce “la quota comprende”.