“Luci d’Artista” Le luminarie a Salerno 03/06 Gennaio 2020 (Tour Guidato)

LUMINARIE A SALERNO.docx

Venerdi 3 Gennaio                       NAPOLI / VIETRI SUL MARE

In mattinata incontro dei partecipanti presso l’aeroporto di Catania dove ci sarà il ritrovo con l’accompagnatore, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo per Napoli. All’arrivo trasferimento in hotel, check in e sistemazione dei bagagli in camera. Tempo libero. Accompagnatore a disposizione. Cena libera e pernottamento.


Sabato 04 Gennaio                      AMALFI / RAVELLO/ VIETRI SUL MARE            

Prima colazione in hotel, incontro con la nostra guida e partenza alla volta di Amalfi. Visiteremo il Duomo, nato dalla fusione di due basiliche preesistenti. La sua costruzione impiegò quasi mille anni e fu ultimato soltanto nel 1900, per cui lo stile varia dal romanico al barocco, ma rimane forte l’influsso arabo-siciliano. Dopo la visita ci spostiamo a Ravello, gioiello nascosto della Costiera Amalfitana, che ha ispirato poeti e scrittori (come Giovanni Boccaccio che gli ha dedicato una novella del Decameron) ed è stata il punto di ritrovo di importanti intellettuali tra cui il compositore Wagner, in onore del quale ogni anno si svolge il Festival Internazionale della Musica. Visiteremo il Duomo con il suo Museo e Villa Rufolo. Il Duomo di Ravello è una chiesa dedicata a Santa Maria Assunta la cui data di costruzione risale alla fine del XI secolo. Un vero e proprio “museo” ricco di tesori, caratteristico per il suo portale in bronzo realizzato a Costantinopoli nel 1170. Luogo suggestivo e maestoso, all’interno del quale si staglia un magnifico pulpito. Di derivazione benedettino-cassinese, con tre navate divise da enormi colonne ed un transetto sopraelevato per la presenza della cripta sotterranea. All’interno della Cripta si sviluppa il Museo dell’Opera del Duomo di Ravello che è stato istituito nel 1983. Si possono trovare la sezione lapidea, la sezione pittorica e la collezione delle Icone di San Pantaleone, custodita nella cappella feriale. Pranzo in ristorante. A seguire visita di Villa Rufolo, che si affaccia su Piazza Vescovado, ed è il centro storico e culturale di Ravello. Costruita da una benestante famiglia di mercanti nel XIII secolo, la villa ha un passato ricco e intenso. Boccaccio, uno dei primi autori del Rinascimento Italiano, scrisse una novella raccontando della villa e del suo proprietario nel suo “Decameron”, che fu pubblicato nel 1353. Alle sue origini, essa era una delle più grandi e costose ville sulla Costiera Amalfitana, e crebbero diverse legende riguardo un tesoro nascosto al suo interno. Nel XIV secolo la Famiglia Rufolo vi organizzò banchetti per Re Roberto II di Napoli e altri reali Normanni. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

 

 

Domenica 05 Gennaio               SALERNO / VIETRI SUL MARE
Prima colazione in hotel, incontro con la guida e partenza per Salerno. Visita guidata a piedi del centro storico di Salerno con ingresso al Duomo e al Museo Diocesano.

La cattedrale fu fortemente voluta da Roberto il Guiscardo e venne consacrata dal papa Gregorio VII in persona rifugiatosi a Salerno per sfuggire all’imperatore Enrico IV.
Una scalinata permette l’accesso all’edificio attraverso una porta “protetta” ai lati dalle sculture di un leone e una leonessa. L’atrio possiede un caratteristico porticato dove fanno bella mostra 28 colonne di spoglio, recuperate dagli antichi edifici romani, e dove spiccano decorazioni e strutture che richiamano motivi normanni e arabi. Addossati alle pareti sono sistemati molti sarcofagi di epoca romana. Ben visibile svetta il campanile XII secolo. Per poter entrare nel luogo di culto vero e proprio bisogna oltrepassare una porta in bronzo realizzata a Bisanzio.
Molte sono le opere artistiche contenute nel duomo, tra queste possiamo citare il Monumento funebre della Regina Margherita di Durazzo , gli amboni del XII secolo, i mosaici delle absidi laterali, il sepolcro del papa Gregorio VII e i quadri settecenteschi di Francesco Solimena e Francesco De Mura.

Il cuore della cattedrale è senz’altro la cripta dove nel 1081 furono deposte le reliquie di san Matteo e dei santi martiri salernitani. Al centro della cripta è posizionato il sepolcro dove sono custodite le reliquie di San Matteo e la sua posizione non è casuale perché vuole ricordare a tutti i visitatori che è l’apostolo il centro di tutto il luogo di culto. Pranzo al ristorante. Pomeriggio dedicato a passeggiata con l’accompagnatore lungo le strade del centro illuminate dalle famose Luminarie. Le Luminarie di Salerno vanno oltre le semplici installazioni luminose e sono diventate con gli anni dei veri e propri capolavori artistici provenienti da tutto il mondo. Tra maghi e folletti, fiabe e tappeti volanti, ogni vicolo prende vita e diventa un’opera d’arte, rendendo magica una città intera. Un vero e proprio percorso che culmina alla Villa Comunale, la quale per l’occasione si trasforma in una vera e propria Villa Incantata o meglio nello Zoo che vorrei, popolato da installazioni luminose giganti che rappresentano le specie animali più amate di sempre. Potrete imbattervi in gufi, pappagalli, un’enorme giraffa, fenicotteri rosa e tanti altri ancora. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.


Lunedì 06 Gennaio
                            VIETRI SUL MARE / NAPOLI
Prima colazione in hotel, e partenza per l’aeroporto.

 

N.B. Il programma potrebbe subire delle variazioni fermo restando il contenuto delle visite

 

 

 

Quota di partecipazione   €  612.00 (Soci) (€ 632.00 Non Soci)               
Quota gestione pratica       €  15.00                          
Assicurazione Medico Bagaglio €  12.00     
Tasse aeroportuali  € 70.00                        
Supplemento singola € 85.00                   

MINIMO 20 PARTECIPANTI

 

 

La quota comprende: Volo da Catania con bagaglio a mano; Accompagnatore Tci da Catania; Hotel 4 stelle con prima colazione; Trasporto in Bus Gt; 2 pranzi, Guida locale;


La quota non comprende:  Mance; Facchinaggio; Tassa di soggiorno; Ingressi; Pasti non menzionati; le mance e gli extra in genere e quant’altro non esplicitamente indicato alla voce “la quota comprende”;